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8 mar
Orvieto Fotografia 2010
Orvieto Fotografia 2010
dal 12 al 15 marzo 2010
Anche quest'anno torna l'appuntamento. Ormai divenuto internazionale dedicato alla fotografia. Infatti dal 12 marzo con tanti appuntamenti imperdibili viene riproposta l'edizione 2010 di Orvieto Fotografia.L'evento, organizzato dalle Associazioni nazionali di fotografia, è interamente dedicato allo sviluppo e alla promozione della fotografia professionale.
L'evento si struttura in una serie di incontri professionali con tecnici del settore e ospiti d'eccezione, di conferenze, di Professional Awards(premi a livello internazionale per le migliori immagini fotografiche dell'anno), di Contest per il Wedding e molti altri eventi sociali(cene di gala, momenti di spettacolo...) tra cui in quest'edizione il China Day.
In particolare "¿¿ Cina", è una collettiva scaturita dal lavoro dei soci Fiof che hanno inaugurato il progetto Nophoto Notravel, con il primo dei viaggi fotografici FIOF:Enzo Varriale, Giancarlo Silvestrini, Antonella Mariani, Luigi e Antonio Del Sesto, Jessica Morelli, Laura Sassi, Lino Blasotta, Lorenza Ricci, Antonio Fascicolo, Rosario Ascione, Stefano Gerardi, Moria De Zen, Salvatore Di Vilio, William Vaccari, Valter Zanardi e Claudio Brufola, ne sono gli autori.
Fiof ha voluto legare l'opera dei fotografi ad un progetto di alto profilo sociale, che Emergency porta avanti da tempo, "adotta un ospedale".
Le opere esposte saranno messe in vendita ad un'asta di beneficenza,... Tornerà a Gubbio la "kline", il letto funebre recuperato all'interno di una sepoltura nel marzo del 1982 durante i lavori di scavo in località Fontevole alla prima periferia della città. Il prossimo 19 aprile, nell'ambito della Settimana della cultura promossa dal ministero, il letto, attualmente nel Museo archeologico nazionale dell'Umbria, a Perugia, troverà la sua sede espositiva definitiva nell'Antiquarium del Teatro Romano di Gubbio.
Lo ha annunciato Luana Cenciaioli della soprintendenza umbra, nel corso di una conferenza nella quale ha illustrato il rinvenimento delle sepolture della necropoli emerse durante recenti lavori, che hanno restituito 40 urne cinerarie biconiche coperte da coperchio a ciotola, risalenti circa al 1200 a.C che rappresentano uno dei maggiori sepolcreti rinvenuti del periodo protovillanoviano. La tomba da cui proviene il letto funebre venne scoperta ad una profondità di circa due metri nel corso di lavori di lottizzazione ed al momento del rilevamento restituì circa sei chili di elementi bronzei e cinque di parti in ferro, mentre è stata asportata completamente una gamba probabilmente dai mezzi meccanici.
Il letto, databile nella prima metà del ii secolo a.C., è lungo circa 184 centimetri, largo 75/80 ed alto 70. Si caratterizza per la presenza di elementi di raffinata fattura in bronzo come le gambe, i rivestimenti e due "fulcra" che reggevano la spalliera. Le parti in bronzo rivestivano i bordi della struttura lignea del pianale superiore e le gambe, che hanno all'estremità superiore una testa di mulo e alla base un medaglione da cui emerge un busto di Artemide, sorreggevano la spalliera. Il letto è stato ricostruito con una struttura autoportante in legno, acciaio e materiale plastico su cui sono stati applicati gli elementi bronzei rinvenuti, mentre la gamba mancante è stata tornita in massello di legno di pero. La kline con la nuova ... Conferenze, visite guidate, gite: tutte proposte da Archeotuscia, l'associazione viterbese che si occupa di territorio, archeologia, storia e molto altro. Una serie di conferenze sono in programnma presso la Prefettura di Viterbo, Sala Coronas a partire da venerdì 12 marzo alle ore 17 per il Ciclo "i protagonisti della Tuscia". Francesco Menghin terrà una conferenza sul tema
"Luciano Bonaparte, principe archeologo - storia degli scavi a Vulci."Sarà presentato dalle nostre archeologhe Paola Di Silvio e Tatiana Rovidotti. Il 26 marzo ore 17 l'archeologa Tatiana Rovidotti terrà una conferenza sul tema
"i Cunicoli Etruschi nella città di Viterbo."Dopo la pausa pasquale il 9 aprile alle ore 17 Fulvio Ricci, storico dell'Arte, terrà una conferenza sul tema
"Interstizi alchemici nella pittura del rinascimento viterbese."Il 23 aprile sempre alle ore 17 si svolgerà un processo a Donna Olimpia Maidalchini. É un evento in preparazione.Il 7 maggio sarà la volta di Vincenzo Rapposelli che terrà una conferenza sul tema "La nascita della moneta". Per il 15 maggio prevista una "trasferta" a Tuscania dove è in preparazione un convegno dal titolo
"i Tesori di Tuscania- Storia di Tuscania dalle origini ai giorni nostri"nella Sale del Comune Il 21 maggio ore 17 Paola Di Silvio, archeologa, terrà la seconda conferenza del ciclo "i protagonisti della Tuscia" dal titolo i fratelli Castelani e la storia del gioiello archeologico. Il 4 giugno sarà la volta di Francesca Ceci, archeologa dei Musei Capitolini di Roma, che terrà una conferenza sul tema:
"Sepolture anomale. Riti sepolcrali tra rito e superstizione nel mondo antico."Il 13 giugno alle ore 17 a Blera presso il Museo Civico "L'Uomo e il Cavallo", in occasione della Giornata archeologica 2010, l'archeo...
Un cippo di altare proveniente dalla Chiesa di Santa Vittorina in Dunarobba, di proprietà della parrocchia di Dunarobba-Sismano, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi nel corso di una brillante operazione investigativa."Il prezioso reperto dell'VIII secolo – ci ha detto Don Alessandro Fortunati, storico della Chiesa e Vice-direttore dell'Ufficio dei Beni Culturali ed Ecclesiatici della Diocesi di Orvieto-Todi - è un manufatto di epoca longobarda, in travertino locale, e reca scolpito l'agnello mistico con la croce e a destra dell'immagine sacra si trova la scritta "ad honorem beate marie".
L'oggetto rubato alcuni anni orsono, prontamente denunciato dal parroco dell'epoca Don Enzo Napoletti, che ha sempre diligentemente seguito la pratica, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi presso un privato e consegnato, con l'assenso dell'attuale parroco Don Piero Grassi, all'Ufficio diocesano dei Beni Culturali che provvederà alla temporanea custodia.
a nome dell' Ufficio e della Diocesi tutta – ha concluso Don Fortunati -esprimo ringraziamenti ai Carabinieri di Todi e in maniera particolare al Capitano Egidio, al Comandante Tommasini e al Maresciallo Cinti per il delicato lavoro svolto al fine del prezioso recupero. Aggiungo apprezzamenti per l'opera del funzionario della Soprintendenza dott. Margherita Romano e della ditta Sbernicchia per il lavoro di imballo e trasporto d...
Un cippo di altare proveniente dalla Chiesa di Santa Vittorina in Dunarobba, di proprietà della parrocchia di Dunarobba-Sismano, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi nel corso di una brillante operazione investigativa."Il prezioso reperto dell'VIII secolo – ci ha detto Don Alessandro Fortunati, storico della Chiesa e Vice-direttore dell'Ufficio dei Beni Culturali ed Ecclesiatici della Diocesi di Orvieto-Todi - è un manufatto di epoca longobarda, in travertino locale, e reca scolpito l'agnello mistico con la croce e a destra dell'immagine sacra si trova la scritta "ad honorem beate marie".
L'oggetto rubato alcuni anni orsono, prontamente denunciato dal parroco dell'epoca Don Enzo Napoletti, che ha sempre diligentemente seguito la pratica, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi presso un privato e consegnato, con l'assenso dell'attuale parroco Don Piero Grassi, all'Ufficio diocesano dei Beni Culturali che provvederà alla temporanea custodia.
a nome dell' Ufficio e della Diocesi tutta – ha concluso Don Fortunati -esprimo ringraziamenti ai Carabinieri di Todi e in maniera particolare al Capitano Egidio, al Comandante Tommasini e al Maresciallo Cinti per il delicato lavoro svolto al fine del prezioso recupero. Aggiungo apprezzamenti per l'opera del funzionario della Soprintendenza dott. Margherita Romano e della ditta Sbernicchia per il lavoro di imballo e trasporto d...
Un cippo di altare proveniente dalla Chiesa di Santa Vittorina in Dunarobba, di proprietà della parrocchia di Dunarobba-Sismano, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi nel corso di una brillante operazione investigativa."Il prezioso reperto dell'VIII secolo – ci ha detto Don Alessandro Fortunati, storico della Chiesa e Vice-direttore dell'Ufficio dei Beni Culturali ed Ecclesiatici della Diocesi di Orvieto-Todi - è un manufatto di epoca longobarda, in travertino locale, e reca scolpito l'agnello mistico con la croce e a destra dell'immagine sacra si trova la scritta "ad honorem beate marie".
L'oggetto rubato alcuni anni orsono, prontamente denunciato dal parroco dell'epoca Don Enzo Napoletti, che ha sempre diligentemente seguito la pratica, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi presso un privato e consegnato, con l'assenso dell'attuale parroco Don Piero Grassi, all'Ufficio diocesano dei Beni Culturali che provvederà alla temporanea custodia.
a nome dell' Ufficio e della Diocesi tutta – ha concluso Don Fortunati -esprimo ringraziamenti ai Carabinieri di Todi e in maniera particolare al Capitano Egidio, al Comandante Tommasini e al Maresciallo Cinti per il delicato lavoro svolto al fine del prezioso recupero. Aggiungo apprezzamenti per l'opera del funzionario della Soprintendenza dott. Margherita Romano e della ditta Sbernicchia per il lavoro di imballo e trasporto d...
Un cippo di altare proveniente dalla Chiesa di Santa Vittorina in Dunarobba, di proprietà della parrocchia di Dunarobba-Sismano, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi nel corso di una brillante operazione investigativa."Il prezioso reperto dell'VIII secolo – ci ha detto Don Alessandro Fortunati, storico della Chiesa e Vice-direttore dell'Ufficio dei Beni Culturali ed Ecclesiatici della Diocesi di Orvieto-Todi - è un manufatto di epoca longobarda, in travertino locale, e reca scolpito l'agnello mistico con la croce e a destra dell'immagine sacra si trova la scritta "ad honorem beate marie".
L'oggetto rubato alcuni anni orsono, prontamente denunciato dal parroco dell'epoca Don Enzo Napoletti, che ha sempre diligentemente seguito la pratica, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi presso un privato e consegnato, con l'assenso dell'attuale parroco Don Piero Grassi, all'Ufficio diocesano dei Beni Culturali che provvederà alla temporanea custodia.
a nome dell' Ufficio e della Diocesi tutta – ha concluso Don Fortunati -esprimo ringraziamenti ai Carabinieri di Todi e in maniera particolare al Capitano Egidio, al Comandante Tommasini e al Maresciallo Cinti per il delicato lavoro svolto al fine del prezioso recupero. Aggiungo apprezzamenti per l'opera del funzionario della Soprintendenza dott. Margherita Romano e della ditta Sbernicchia per il lavoro di imballo e trasporto d...
Un cippo di altare proveniente dalla Chiesa di Santa Vittorina in Dunarobba, di proprietà della parrocchia di Dunarobba-Sismano, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi nel corso di una brillante operazione investigativa."Il prezioso reperto dell'VIII secolo – ci ha detto Don Alessandro Fortunati, storico della Chiesa e Vice-direttore dell'Ufficio dei Beni Culturali ed Ecclesiatici della Diocesi di Orvieto-Todi - è un manufatto di epoca longobarda, in travertino locale, e reca scolpito l'agnello mistico con la croce e a destra dell'immagine sacra si trova la scritta "ad honorem beate marie".
L'oggetto rubato alcuni anni orsono, prontamente denunciato dal parroco dell'epoca Don Enzo Napoletti, che ha sempre diligentemente seguito la pratica, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi presso un privato e consegnato, con l'assenso dell'attuale parroco Don Piero Grassi, all'Ufficio diocesano dei Beni Culturali che provvederà alla temporanea custodia.
a nome dell' Ufficio e della Diocesi tutta – ha concluso Don Fortunati -esprimo ringraziamenti ai Carabinieri di Todi e in maniera particolare al Capitano Egidio, al Comandante Tommasini e al Maresciallo Cinti per il delicato lavoro svolto al fine del prezioso recupero. Aggiungo apprezzamenti per l'opera del funzionario della Soprintendenza dott. Margherita Romano e della ditta Sbernicchia per il lavoro di imballo e trasporto d... Verrà presentato questa mattina alle ore 11.30 nella Sala Stampa del Sacro Convento il progetto Patch (Prevention, Analysis and Tools for Cultural Heritage) realizzato dal Centro Studi e Formazione Villa Montesca di Città di Castello. L'obiettivo è quello di sviluppare una metodologia efficace per l'intervento in caso di emergenza sui beni culturali al verificarsi di eventi sismici. Nelcorso del meetingverrano sviluppate le linee guida del programma di lavoro.
"Un lavoro promosso dall'Ue al quale ci sottoponiamo e favoriamo in vista di un intervento corretto e rispettoso delle norme, delle persone e dei beni culturali che ci sono affidati", dice il Custode del Sacro Convento, Padre Giuseppe Piemontese, augurandosi comunque
"che tutto ciò non possa mai servire."Ilprogetto si concluderà con la pubblicazione dei risultati della sperimentazione e la realizzazione di un manuale da mettere a disposizione delle squadre di pronto intervento
Corriere dell'Umbria Venerdì 5 Marzo 2010
"La battaglia di Tagina in Procopio e nella toponomastica locale"- e in tanti hanno indicato in un edificio, nella zona indicata come
"Boschetto di Totila e Palazzo di Totila - quasi un segno confermativo, la struttura in cui è inglobata la tomba del re Totila. Infatti l'edificio - di proprietà privata - al suo interno ospita un locale che potrebbe benissimo risalire all'epoca della battaglia di Tagina. La sua vicinanza - dista pochi chilometri da Caprara - a quel "ad Capras
" spinge in tanti a indicare in questa struttura la tomba dell'ultimo re goto che governò gran parte dell'Italia. "Tra fantasia e realtà la battaglia di Tagina ha rappresentato per quasi quindici secoli l'evento storico di maggior rilievo fra quelli verificatisi, nella vallata di cui Gualdo Tadino è il baricentro e che fu conosciuta per lunghi secoli come 'regio tadinatis' o regione di Tadino - ha scritto Valerio Anderlini. Oggi quell'edificio non versa in condizioni decenti e c'è chi - segnalando la cosa sul socialnetwork ...
Giovedì 11 marzo 2010 ore 17.00
Virgo et Virago: le Donne illustri nell'arte del Rinascimento
Un appuntamento per illustrare la figura della donna nell'arte
del Rinascimento, secondo l'approfondita analisi della dott.ssa Silvia Passalacqua.
Sala dell'Orologio
Centro Arti Opificio Siri, Parco Archeologico via Campofregoso 98
Virgo et Virago: le Donne illustri nell'arte del Rinascimento
Un appuntamento per illustrare la figura della donna nell'arte
del Rinascimento, secondo l'approfondita analisi della dott.ssa Silvia Passalacqua.
Sala dell'Orologio
Centro Arti Opificio Siri, Parco Archeologico via Campofregoso 98
Regione Umbria Martedì 5 Gennaio 2010
La bellezza del paesaggio naturale che aveva già incantato archeologi come il Dennis che considerava Norchia il luogo più suggestivo tra le necropoli etrusche,fa di questo luogo un monumento forse unico nel suo genere...Alcuni archeologi paragonano Orclae a Al-Khazneh,il tesoro del faraone, di Petra in Giordania e non a caso.....pur essendo ambienti completamente diversi entrambi mostrano un fascino che va al di là del tempo....qui come a Petra tutto è immutato da secoli.
Puoi visualizzare i nostri tour archeologici su www.mirabiliatour.com
Giovedì 4 Marzo 2010
Leggi Tutto.. | Nessun Commento » | Attualità | Tag:arte e cultura, turismo 4 mar 2010 |










