Archivio per dicembre, 2009
INCONTRO A MONTAGNOLA CON ALCUNI PROTAGONISTI Video di autore martedì 29 dicembre al “Centro ludico” di Montagnola, a Salandra. Una interessante serata, seguita da un pubblico numeroso e attento, è stata dedicata a due cortometraggi firmati da Nicola Ragone e Giuseppe Ragone. Con “L’ultimo...questo è solo il sommario dell' articolo originale...... La decisione del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, arriva dopo il vaglio delle richieste di scioglimento pervenute dal commissario straordinario per la gestione dei rifiuti, Guido Bertolaso, che riguardano nove Comune: sette in provincia di Caserta (Aversa, Casal di Principe, Casaluce, Castelvolturno, Maddaloni, San Marcellino, Trentola Ducenta) e due della provincia di Napoli (Giugliano e ... Per ospitare i macchinari che gli consentono di sopravvivere, il piccolo Maurizio - affetto da una sindrome rara che obbliga all'uso di respiratori meccanici durante il sonno - ha ottenuto da pochi mesi una casa speciale. Ma proprio in quella casa suo padre, Ciro Mennella, 39 anni, aveva nascosto mezzo quintale di botti pericolosi, scoperti dai carabinieri. L'uomo è finito in carcere e sarà ... La giunta regionale della Campania, su proposta del presidente Antonio Bassolino e dell'assessore alla Sanità Mario Santangelo, ha deliberato la proroga del commissariamento delle Asl fino alla scadenza della gestione commissariale della Sanità disposta dal governo nazionale lo scorso luglio 2009. ... Luciano Tedeschi, latitante di 24 anni, è stato arrestato a Napoli dai carabinieri di Castello di Cisterna. Il giovane, ritenuto affiliato al clan Sarno del quartiere napoletano Ponticelli, era sfuggito alla cattura lo scorso 26 novembre nell'ambito dell'operazione `Meteorite'. Il blitz portò all'arresto di 15 persone ritenute affiliate o vicine al clan tra cui il consigliere comunale di Napoli, ... La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge 195 del 17 dicembre scorso, che, tra l'altro, chiude il ciclo dell'emergenza rifiuti in Campania, impone ad Asia, l'azienda pubblica partenoepa che si occupa dell'igiene ambientale, di assumere immediatamente la gestione degli impianti di tritovagliatura (stir) di Giugliano e di Tufino. "Si tratta di una scelta non richiesta dal Comune di ...
MAXI SEQUESTRO DELLA FINANZ A NAPOLI, SCOVATE ALTRE DUE TONNELLATE DI FUOCHI D’ARTIFICIO ILLEGALI
Nuova giornata di protesta al Cairo per i 1400 pacifisti giunti in Egitto da tutto il mondo per la “Freedom March” verso la Striscia di Gaza, a un anno dall’operazione militare israeliana “Piombo Fuso”, e bloccati dalle autorità egiziane che, anche ieri, n...
Dovrà tornare a piazzale Clodio per la terza volta, incontrare di nuovo i pubblici ministeri che indagano sulla sua storia e che vogliono ancora considerarlo una vittima. Sono passati due mesi dal giorno in cui “l’affaire” è esploso in tutto il suo clamore, trascinando nel fango quattro carabinieri della Compagnia Trionfale ma anche l’allora presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, e non passa settimana senza che qualche nuova rivelazione riporti al centro della cronaca questa storia, privata e pubblica allo stesso tempo. L’inchiesta sulla quale lavorano anche in piene feste natalizie, il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il pm Rodolfo Sabelli, continua ad arricchirsi di testimonianze. E, l’ultima nell’ordine, è quella di Paloma, nuovo trans apparso sulla scena. Uno dopo l’altro, questi signori, che sono soliti prostituirsi sui marciapiedi della Flaminia o dell’Acqua Acetosa, raccontano la loro verità ai magistrati della procura, riferendo particolari sul comportamento di Marrazzo che lo collocano in una posizione più centrale dell’inchiesta, con il rischio di finire indagato a sua volta, qualora i racconti si rivelassero veri. E così, a fronte delle nuove dichiarazioni, i pm credono che sia il caso di risentirlo per la terza volta, e probabilmente lo faranno già all’inizio della prossima settimana. Paloma, infatti, così come avevano fatto altre sue colleghe, è stata ascoltata per cercare di chiarire se esistono altri presunti ricatti come quello messo in pratica contro l’ex governatore. Il trans è stat...Un confronto virtuale, ma non meno importante di quello che si sta sviluppando nei corridoi del potere e sulle strade di Teheran, si sta giocando tra la leadership riformista e le autorità governative. Alle prese con l’arresto in massa dei propri vertici e la messa al bando di quasi tutti i suoi organi di stampa, l’opposizione riformista sta facendo affidamento quasi esclusivo ad Internet per far sentire la propria voce in questa fase particolarmente acuta della crisi politica che attanaglia il Paese mediorientale sin dalle elezioni presidenziali del 12 Giugno scorso. Banditi dalla più tradizionale carta stampata, centinaia di giornalisti ed analisti politici colpiti dagli esuberi che hanno fatto seguito alla messa al bando di numerosi periodici e giornali moderati stanno concentrando le proprie attenzioni sulla creazione di siti centralizzati che forniscono con tempestività e notevole accuratezza aggiornamenti sugli ultimi sviluppi politici della crisi iraniani che vanno ad aggiungersi alle migliaia di pagine riempite quotidianamente, in maniera più ufficiosa e meno attendibili, dai simpatizzanti dell’opposizione riformista all’interno dei grandi social network come Twitter e Facebook e ai filmati, talvolta estremamente drammatici, immessi su Youtube dagli indomiti manifestanti che da oltre sei mesi affrontano le forze dell’ordine sulle strade della grandi città iraniane.
Organizzati e finanziati dalla leadership riformista in esilio ma aggiornati tramite contributi continui da parte di giornalisti anonimi che sbarcano così il lunario tra mille difficoltà e il rischio sempre imminente dell’arresto per questa collaborazione bandita dal Ministero dell’intelligence, siti come www.rahesabz.net e www.norooznews.org costituiscono un’arteria vitale sia nella operazioni dell’Onda verde che in quelle dei media internazionali, che dal 14 Giugno in questa parte sono soggetti a fortissime restrizioni da parte del Ministero della Cultura irani...
Choir Winter Fest 2010Dal 2 al 6 Gennaio 2010 si terrà la prima edizione del
"Choir Winter Fest – Rassegna Internazionale della Musica Corale."La manifestazione, è resa possibile dalla collaborazione delle principali istituzioni del vasto territorio interessato, quali il Terzo Municipio di Roma che ha promosso l'evento, il contributo della Provincia di Terni e del Comune di Todi, il Patrocinio e la collaborazione della Diocesi di Todi – Orvieto, della Cattedrale di Narni, del Comune di Narni e del Comune di Acquasparta, e dalla partecipazione di importanti Associazioni Musicali quali la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, la Fondazione Arts Academy di Roma, l'Associazione Culturale il Tempietto di Roma.
Il "Choir Winter Fest" riunisce, simbolicamente, i luoghi della spiritualità e della cultura tra l'Umbria ed il Lazio. La finalità è quella di dar vita ad un evento presente in contemporanea in più luoghi e spazi, aperto alle diverse visioni della spiritualità mondiale e, nello stesso tempo, promotore di un messaggio di fratellanza ed unione tra i popoli. Il coro è, sicuramente, una delle massime espressioni di questa unione. La musica corale è, da sempre, frequentata e fruita da un pubblico eterogeneo e vasto, capace di apprezzarne le sue sfaccettature che si concretizzano nelle varie proposte stilistiche, adatte a tutte le età. I concerti saranno dedicati sia alla Musica Sacra che alla Musica Profana, poiché è nella Musica stessa che si esprime, ad altissimi livelli, la forza della spiritualità umana.
Il "Choir Winter Fest – Rassegna Internazionale della Musica Corale" avrà inizio il 2 Gennaio ... Oltre un milione e mezzo di euro in più spalmato su tre anni. Tre miliardi di lire del vecchio conio destinati al risanamento e al recupero dell'ambiente.
Così la V Commissione Bilancio della Camera dei deputati è riuscita, tra le pieghe delle finanziaria, a trovare risorse aggiuntive da destinare a una decina di comuni umbri per progetti mirati allo sviluppo del loro territorio, distribuite in tre anni. Un milione e 760mila euro, questa la somma precisa destinata all'Umbria contenuta dal Fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio.
Un milione poco più finalizzati al 2009, 290.000 al 2010, altrettanti al 2011. Con questa decisione la v Commissione ha ribadito l'importanza del ruolo del livello locale e regionale nel creare crescita e occupazione, nonché della coesione economica, sociale e territoriale al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi già fissati dall'Europa. Dieci le amministrazioni comunali perugine e l'arcidiocesi di Perugia che sono riuscite a trovare fondi suppletivi per i loro progetti. Poco da gioire per il Ternano dove la pioggia di euro non è arrivata. La parte del leone l'ha fatta il comune di Gubbio che è riuscito a incassare oltre 400mila euro in più. Ma molti sindaci, comunque, si sono ritrovati una bel regalo di Natale insperato sotto il loro albero. Ecco di seguito gli enti umbri destinatari, il progetto presentato e le somme destinate per la sua realizzazione. Arcidiocesi di Perugia Cinquantamila euro nel 2009 destinati alla manutenzione e al ripristino ambientale della chiesa di Montepetriolo. Comune di Cerreto di Spoleto Recupero ambientale area adiacente all'ex monastero: 60.000 euro complessivamente destinati nei tre anni. Comune di Città di Castello Sessantamila euro come contributo per l'acquisto di mezzi per la sorveglianza ambientale e antincendio. ...












