Archivio per marzo, 2009
31 mar
La Grande Via del parco
30 mar
Il Prosciutto diventa IGP
Puntate precedenti:
Violenza di genere, questa sconosciuta (1 di 5).
Violenza di genere, questa sconosciuta (1 di 5).
Concita de Gregorio, la sinistra, "alcuni uomini" (4 marzo 2009)
Violenza di genere, questa sconosciuta. (2 di 5).
Violenza di genere, questa sconosciuta. (2 di 5).
Quando la vittima è l’uomo padre. GESEF, FENBI e… un assordante silenzio. (17 marzo 2009)
Abbiamo visto, nelle scorse puntate, come in Italia non esistano studi affidabili sulla violenza di genere da parte degli istituti pubblici, (puntata n. 1) mentre gli unici lavori affidabili da questo punto di vista siano stati elaborati da associazioni private (puntata n. 2).
Le analisi effettuate sui materiali disponibili in ambito italiano ci hanno mostrato che in realtà la violenza effettuata sull’uomo – padre sia perlomeno equivalente a quella effettuata dagli uomini sulle donne.
Vogliamo comunque prendere questo assunto con estrema cautela in quanto tale punto di vista, essendo suffragato – come dicevamo - da pochi studi e non ufficiali, potrebbe essere frutto di un qualche fraintendimento. Con questi presupposti risulta quindi necessario allargare lo sguardo a livello internazionale, andandoci a cercare le analisi elaborate in materia, partendo proprio da quelle più scientifiche ed ufficiali.
A dire il vero, già rimanendo in Italia sarebbe possibile capire qualcosa in più: è stati infatti recentemente aperto il sito violenza-donne, che si prefigge di raccogliere la casistica in merito e di diffonderla. Dal sito emergono alcuni dati interessanti, soprattutto (dal punto di vista di questa puntata dell’inchiesta) la citazione proprio di una serie di studi a liv...
Il Cardinal Bagnasco, su questo intervento a difesa delle recenti affermazioni del Papa sul preservativo, si schiera contro l’evoluzionismo di Darwin: - (non si tratta di un) conflitto tra culture religiose diverse, - afferma - ma tra chi fa discendere l’uomo da Dio e da chi lo colloca nel mezzo di un’evoluzione ancora in corso «nell’esasperato paradigma evoluzionista» - Una affermazione autorevole che dimostra quanto questi signori navighino ancora in pieno oscurantismo, mortificando quel grande dono che è il lume della ragione. Ma andate a studiare scienze!

Prosegue la mia personale mini – inchiesta sulla violenza di genere. Ecco a voi la seconda puntata
Puntata precedente (4 marzo 2009): Violenza di genere, questa sconosciuta (1 di 5). Concita de Gregorio, la sinistra, "alcuni uomini"
Nella scorsa puntata dell’inchiesta abbiamo analizzato, con l’aiuto di Fabio Nestola, l’indagine ISTAT sulla violenza (nei rapporti di coppia) agita dagli uomini nei confronti delle donne; in questa puntata vedremo di fare il punto a generi invertiti.
Questo tipo di analisi risulta però difficile, in quanto non esistono dati ISTAT in merito, né di alcun altro ente statistico ufficiale: come diceva lo stesso Nestola, infatti, nessuno ha sentito la necessità – a livello di questi organismi - di investigare il fenomeno, traendone le conclusioni che voglio riportare:
Questa curiosa e pluridecennale lacuna (mancanza di studi sulla violenza femminile, ndr) può avere origine da due presupposti:
1. aggressività e violenza femminile non esistono, oppure
2. se esistono, sono legittimate, e pertanto non è interesse della collettività studiare alcuna misura di prevenzione e contenimento.
Entrambi i presupposti sono evidentemente paradossali.
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Puntata precedente (4 marzo 2009): Violenza di genere, questa sconosciuta (1 di 5). Concita de Gregorio, la sinistra, "alcuni uomini"
Nella scorsa puntata dell’inchiesta abbiamo analizzato, con l’aiuto di Fabio Nestola, l’indagine ISTAT sulla violenza (nei rapporti di coppia) agita dagli uomini nei confronti delle donne; in questa puntata vedremo di fare il punto a generi invertiti.
Questo tipo di analisi risulta però difficile, in quanto non esistono dati ISTAT in merito, né di alcun altro ente statistico ufficiale: come diceva lo stesso Nestola, infatti, nessuno ha sentito la necessità – a livello di questi organismi - di investigare il fenomeno, traendone le conclusioni che voglio riportare:
Questa curiosa e pluridecennale lacuna (mancanza di studi sulla violenza femminile, ndr) può avere origine da due presupposti:
1. aggressività e violenza femminile non esistono, oppure
2. se esistono, sono legittimate, e pertanto non è interesse della collettività studiare alcuna misura di prevenzione e contenimento.
Entrambi i presupposti sono evidentemente paradossali.
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Lo studio della GESEF
Se vogliamo capirne qualcosa dobbiamo pertanto utilizzare fonti alternative, la prima delle quali è la rilevazione effettuata dalla GESEF (Presidenza Vincenzo Spavone, coordinamento Elvia Ficarra), che è infatti una associazione tra privati e si trova in linea in linea all’indirizzo Leggi Tutto.. | Nessun Commento » | Attualità | Tag:statistiche, studi e ricerche, violenza di genere 17 mar 2009 |
Arriva nelle gioiellerie una nuova collezione di gioielli ispirata ai “I Cesaroni”, la famiglia più amata della tv Italiana. Tra i “I Cesaroni T.V.B.” spicca il ciondolo a forma di cuore che sancì la storia d’amore tra Marco ed Eva.
La collezione si compone di una linea per teenager, sia maschile che femminile, in argento 925% e diamanti, e di una linea in oro bianco e diamanti. I gioielli sono prodotti da Osigem, in collaborazione con la casa di produzione della fiction, Publispei.
L’idea è nata quando nella serie tv, Marco (Matteo Branciamore) regalò ad Eva (Alessandra Mastronardi) un ciondolo a forma di cuore. Sul sito ufficiale de I Cesaroni piovvero le richieste di quel ciondolo. Da qui, l’operazione di licensing tra la Publispei e Osigem, azienda produttrice di preziosi.
I nuovi gioielli saranno presentati dagli interpreti di Marco ed Eva alla Fiera di Roma il 14 marzo nell’ambito di Orocapital.
Leggi Tutto.. |
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Attualità |
Tag:Cesaroni 13 mar 2009 |
Nel nuovo film da ballerina a cubista a ... un po'di suspance.
...
Foto con Alessandra Mastronardi tratte dal Film TV Non smettere di sognare
...
"È il mio erasmus, è fare il militare a Milano."L'immagine è buona ma c'è una bella differenza. Comunque sia Alessandra Mastronardi, classe 1986, dalla Garbatella finisce rinchiusa per tre mesi negli studi di Mediaset a Cologno Monzese.La giovane star dei Cesaroni — Eva, quella che studia, quella romantica e sensibile, quella che legge Neruda, trovarne di ragazze così e pure carine — viene
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dippiù? Se vogliamo capirne qualcosa dobbiamo pertanto utilizzare fonti alternative, la prima delle quali è la rilevazione effettuata dalla GESEF (Presidenza Vincenzo Spavone, coordinamento Elvia Ficarra), che è infatti una associazione tra privati e si trova in linea in linea all’indirizzo Leggi Tutto.. | Nessun Commento » | Attualità | Tag:statistiche, studi e ricerche, violenza di genere 17 mar 2009 |
13 mar
I Cesaroni T.V.B.
La collezione si compone di una linea per teenager, sia maschile che femminile, in argento 925% e diamanti, e di una linea in oro bianco e diamanti. I gioielli sono prodotti da Osigem, in collaborazione con la casa di produzione della fiction, Publispei.
L’idea è nata quando nella serie tv, Marco (Matteo Branciamore) regalò ad Eva (Alessandra Mastronardi) un ciondolo a forma di cuore. Sul sito ufficiale de I Cesaroni piovvero le richieste di quel ciondolo. Da qui, l’operazione di licensing tra la Publispei e Osigem, azienda produttrice di preziosi.
I nuovi gioielli saranno presentati dagli interpreti di Marco ed Eva alla Fiera di Roma il 14 marzo nell’ambito di Orocapital.










